Primo Piano

INTERVISTA A ROBERTO BELLINI, CONSULENTE ENOGASTRONOMICO E DEL GUSTO

Domanda
In che modo la scoperta dei vini è anche scoperta del territorio?


Risposta
Nella tradizione enologica italiana il connubio territorio e vino è molto saldo, per cui scoprire un vino è anche scoprire il territorio. Non sono infrequenti i casi in cui il vino e il territorio unitisi sono riusciti a crescere e porsi all’attenzione del mondo. Scoprire un vino è scoprire anche i prodotti alimentari dei luoghi in cui le uve sono state coltivate, quindi si riesce a capire che un vino è diventato territorio nel momento in cui si acquista una specialità gastronomica, un libro che lo racconta e si fanno escursioni in quei luoghi. In ultima analisi la scoperta del vino diventa scoperta del territorio se lo pensiamo come frutto del lavoro di coloro che vi hanno lavorato e vi lavorano ancora oggi.



Domanda
La valorizzazione dei territori e l’importante presenza di produzioni vitivinicole in Italia possono considerarsi come elementi in crescente integrazione?


Risposta
Dopo un periodo, tra il 1970 e il 1985, in cui importanti produzioni vinicole furono frutto di disaggregazione tra vini e territorio, l’Italia ha recuperato la sua identità enologica, facendo di quella disaggregazione un rinsaldamento tra uve, vini  e territorio. Un territorio non valorizzato non è in grado di produrre un compiuta qualitativa presenza di produzioni vitivinicole e solo se uno dei due elementi aiuta e si integra con l’altro l’operazione si compirà e produrrà un’integrata visibilità in un mondo carico di concorrenza e di appannamento culturale.

Domanda
Cosa proporrà Enogenio 2008 al pubblico di Tif?


Risposta
Enogenio proporrà i territori del vino e quelle produzioni che sono scaturite da una interpretazione pensata del vigneto e di un  modo nuovo di fare il vino. Sono quindi dei colpi di genio, attraverso i quali i vignaioli di quel territorio sono riusciti a produrre dei vini diventati dei veri cult nel mondo. Territori come la Franciacorta e lo Champagne, Bolgheri e Nuova Zelanda sono presi ad esempio, insieme ad altri, per affermare al mondo che è l’intelletto dell’uomo a dare vita al territorio e ai prodotti che in esso nascono.